truffa onlus

volontari e professionisti

Le associazioni di volontariato sono un pò come quest’uomo a mezza barba

Il vezzo è quella mezza barba sul viso. Il suo nome e Gianmarco Tamberii, ha 23 anni ed è marchigiano. Il suo nome in codice è “tsunami” come lo ha chiamato su Twitter, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioline per congratularsi con l’atleta delle Fiamme Gialle che, con 2,34 metri, ha stabilito il record italiano all’aperto di salto in alto al Meeting di Colonia in Germania.

 

Perché nelle associazioni di volontariato sono presenti due categorie incompatibili tra di loro: i volontari ed i professionisti, agli estremi opposti dell’intendere il lavoro: i primi a paga zero per questioni di solidarietà ed i secondi a trarne il massimo profitto possibile

 

Tra l’altro mostrare solo i volontari di una associazione di volontari come capita nella stragrande maggioranza dei casi prefigura il reato di pubblicità ingannevole, perché se guardate la foto vi aspettereste che l’altra metà della faccia sia anch’essa senza barba; alla stessa maniera se guardate un’associazione in cui vi vengono mostrati solo dei volontari vi aspettereste che sia formata tutta da volontari, non pensate che dentro ci sono dei professionisti che abusano dei soldi donati pensando di darli a dei volontari

avvocato ONLUS

come guadagnare con una ONLUS, l’avvocato

Uno dei metodi più usati per lucrare da una ONLUS è l’avvocato, una figura professionale che viene proposta a chi ha problemi di natura legale e si rivolge ad uno dei tanti sportelli che si dichiarano GRATIS in vetrina. Solo in vetrina però, è un po’ uno specchietto per allodole perché di gratis ci sono solo i servizi essenziali, poi si viene dirottati verso un avvocato di fiducia (a pagamento) della ONLUS .

In questa maniera si hanno due tipi di guadagno: quello dell’avvocato che percepisce la sua parcella e già qui si va contro le regole della ONLUS di non avere lucro. C’è né poi uno più sommerso, meno evidente a chi guarda questa realtà dal di fuori, la percentuale che di solito questi avvocati riconoscono alle ONLUS per i clienti procacciati in questa maniera, generalmente il 20% della loro parcella se è un avvocato esterno. Altre volte l’avvocato è parte integrante della ONLUS e si rinuncia alla percentuale.

Tutto questo alla faccia dello statuto che recita “ente senza fini di lucro”

http://www.mindomo.com/pricing.htm

Le ONLUS di questo tipo sono un po’ come quelle software house che propongono una versione base, limitata, e poi delle versioni più complete a pagamento.

Questa è una loro tipica locandina:

“Lo Sportello di consulenza legale è un servizio gratuito con la funzione di dare alle famiglie ed agli operatori le necessarie informazioni e precisazioni, per chiarire dubbi e perplessità in materia di ...”

Poi una volta dentro scoprite che gratis è solo la consulenza, se volete l’avvocato lo pagate come in qualsiasi ufficio legale…