finti volontari: i depressi AUSER

sullo scalino piu’ in basso dei finti volontari troviamo i depressi, che fanno volontariato non per avere un tornaconto economico ma per avere un po’ di compagnia o qualcosa da fare

 

sono i finti volontari depressi che fanno volontariato per avere compagnia, qualcosa da fare, magari qualche soldino in nero Sono li’ non per dare, come da regolamento del volontario, ma per ricevere (abusando dei soldi messi generosamente a disposizione per chi veramente vuole aiutare senza tornaconti: per esempio la sede che viene loro data gratis o a costo simbolico)

una volontaria auser che si impegna per curare la propria depressione

(minuto 2.15) dopo la morte di mio marito son caduta in depressione. Nel 2006, ed un giorno ho sentito parlare di un convegno che c’era auser in corso magenta ed ho trovato il presidente auser Ed io ero in sala che piangevo Mi si è avvicinato ed ha voluto sapere il motivo per cui piangevo M’ha dato il biglietto da visita ed ha detto t’aspetto. Una mattina ho detto va be’ provo ad andare, anche se io non so casa fare. Cioe’.. Mi son presentata. Ho cominciato con la compagnia telefonica, vedendo la sofferenza che c’è veramente per me è stato un aprirmi, cioe’ di non pensare piu’ al mio problema e sono uscita dalla depressione

 

i volontari auser occupano il gradino piu’ basso dei finti volontari: imbrogliano il prossimo solo per avere un po’ di compagnia o qualcosa da fare