Emergency, finta associazione di volontariato

Ci sono i finti volontari e ci sono le finte associazioni di volontariato, Emergency è una di queste. Sotto due esempi, un incontro nazionale ed una raccolta fondi, dove Emergency viene presentata come costituita da volontari, omettendo di citare il personale retribuito. In questa maniera si è portati a pensare che quelli di Emergency siano tutti volontari, tanto che molti pensano che Gino Strada e sua figlia, per esempio, lavorino gratis. Questo perché le donazioni si mandano più volentieri a dei volontari che non a dei professionisti (anzi molti non donerebbero neanche sapendo che si tratta di una normale associazione profit). Stesso risultato ottenete se provate a visitare il sito di Emergency: non c’è traccia dei compensi mensili di dottori e manager. Se volete andare oltre e telefonare alla sede, il risultato non cambia: gli operatori vi rispondono gentilmente che non sono tenuti a dichiarare le cifre delle paghe mensili degli operatori Emergency.

 

Durante i tre giorni dell’Incontro Nazionale Emergency, insieme ai volontari, ai collaboratori, agli ospiti e alle migliaia di partecipanti, verranno affrontati temi di ampio respiro come la contrarietà alla guerra, il diritto alla cura e alla sanità gratuita altamente specializzata.

 

banchetto volontari

Tutte le iniziative dei volontari sul territorio Emergency è presente attraverso i suoi gruppi su tutto il territorio italiano con eventi, conferenze, banchetti informativi e di raccolta fondi, incontri pubblici e altre iniziative: leggi tutte le iniziative previste nelle prossime settimane.

 

un banchetto raccolta fondi: incontrerete solo volontari, non c’è traccia dei dipendenti di Emergency (in realtà ci sono ma nascosti, non amano mostrarsi)

volontari e professionisti

volontari e professionisti

stop ad avvocati consulenti e stipendiati nelle associazioni di volontariato

Perché una associazione di volontari può avere dei professionisti al suo interno? Non è un controsenso? No se pensiamo che in realtà queste sono finte associazioni di volontariato

La solidarietà, per essere efficace, deve essere attuata da più persone, che investano tempo e
passione per fini condivisi. Quando le esigenze sociali crescono e la collettività inizia a guardare
con fiducia a queste persone cominciano i problemi: lasciare perdere tutto perché la sfida è impari
o far crescere anche il gruppo ?
Se si sceglie questa seconda strada occorre strutturare il gruppo, definendone ruoli e mansioni e
veste giuridica; sorgono problemi organizzativi, si confrontano stili di leadership diversi, anche per
motivi generazionali, si inseriscono persone che operano per motivi economici a fianco dei
volontari, creando occasioni di crescita e di contrasto. Occorre poi reperire fondi per dotarsi di
locali e di attrezzature adeguate

https://www.falsivolontari.it/wp-content/uploads/2017/06/Dossier_Lavoro.pdf

In questa premessa (da http://www.csv.verona.it/Download/Dossier/Dossier_Lavoro.pdf) il meccanismo che porta alla truffa: le associazioni di volontariato quando cominciano a crescere non possono farlo continuando a contare solo sulla forza del volontariato, perché grandi organizzazioni (basti pensare a wikipedia, medicisenzafrontiere che fatturano milioni ogni anno) funzionano se possono contare su dei professionisti, altrimenti con tutti i limiti dei volontari andrebbe tutto allo sfascio. Ecco servita dunque la truffa delle associazioni di volontariato: si assume facendo leva sulla necessità di avere professionisti necessari per il funzionamento della associazione. Naturalmente è una richiesta illegittima, perché nessuno ha detto che una associazione di volontari debba raggiungere le stesse dimensioni e gli stessi obiettivi di una associazione con stipendiati